COME CARICARE , POTENZIARE E LAVORARE CON I CRISTALLI


I cristalli sono gli esseri viventi con minor libero arbitrio, ma i più vicini alle leggi divine, in quanto, per loro natura, non possono che accettarle. Costituiscono la parte più pura del regno minerale e fra tutti il cristallo di rocca è senza dubbio il più conosciuto e potente. Per l'uomo lavorare con i cristalli rappresenta la possibilità di percepire il piano cosmico dell'evoluzione e della legge divina e di parteciparvi coscientemente. Tutti i cristalli hanno come proprietà comune una base e una punta.

Differiscono invece per forme, tanto da costituire vere e proprie tipologie.La caratteristica principale di tutti i cristalli è la capacità di assorbire materia caotica e di trasformarla rendendola pura e organica. I cristalli assorbono energie dalla base e trasmettono energia dalla punta, esprimendo una continua opera di purificazione energetica. La base rappresenta il polo negativo e assorbente, la punta il polo positivo e comunicante. L’altra grande caratteristica dei cristalli è quella di potenziare: trasportano infatti energia da una base vasta a una punta molto acuminata,per cui la stessa quantità di energia risulta più concentrata in punta. Un utile e semplice uso dei cristalli consiste nel porli in ambienti che si desidera purificare; la loro presenza tende a ionizzare negativamente l'ambiente purificandone l'energia. 
E’ importante sottoporre le pietre ad una "pulizia" periodica. il cristallo,infatti, è privo di morale e dunque conserva in memoria qualunque impulso gli venga inviato, rimandandolo amplificato. Per cancellare le precedenti memorie è sufficiente riporre il cristallo in una ciotola con acqua e sale marino integrale, lasciarlo per 24 ore, quindi sciacquarlo sotto l'acqua corrente, avendo cura di eseguire tale operazione con l'intento della purificazione. Una volta purificato, sarà opportuno procedere alle operazioni di caricamento e potenziamento del cristallo al fine di esaltare le sue proprietà. Come? Esponendolo ai raggi del sole per qualche ora (specialmente all'alba e al tramonto), oppure alla luna durante la fase crescente, o anche facendogli assorbire le scariche elettriche sviluppate durante le tempeste e i temporali, tutte le volte che si desidera. Il cristallo ve ne sarà grato. Il cristallo caricato è ora pronto per lavorare con noi: purificherà e potenzierà la nostra energia e quella dell’ambiente in cui viene posto. 


E’ consigliabile operare anche una preliminare scrematura del cristallo contro i nostri o altrui pensieri negativi, al fine di evitare che ci rimandi amplificate le energie negative che gli abbiamo inconsapevolmente trasmesso. Raggiunto uno stato di quiete, si respira profondamente, si appoggia il cristallo sopra il centro della fronte e gli si invia mentalmente un messaggio, il più semplice possibile, ad esempio: " tu amplificherai solamente i miei pensieri positivi, non lavorerai mai contro l'amore e la legge divina". Le parole devono essere concise, chiare e semplici e il messaggio va inviato ripetutamente e con la massima concentrazione. Lavorare con i cristalli significa lavorare con le energie sottili; occorre dunque aver maturato una certa consapevolezza di queste e una conoscenza profonda di se stessi prima di intraprendere un tale lavoro. Molti libri in commercio dedicati all'argomento espongono svariate tecniche,ma non si soffermano mai abbastanza sui rischi e pericoli causati da un uso sconsiderato dei quarzi. I cristalli di rocca usati con la punta rivolta verso il corpo, ad esempio, possono formare veri e propri buchi nell'aura con effetti deleteri. Si raccomandano dunque molta prudenza e gradualità a coloro che si apprestano a intraprendere questa meravigliosa esperienza. Si può cominciare utilizzando quarzi senza punta (in forma di sfera) i quali pur conservando le proprietà del quarzo non presentano i rischi sopra descritti. 
La strada più veloce è la strada più paziente, qualsiasi sia il cammino verso la consapevolezza. Addentrarsi nel mondo affascinante dei cristalli significa anche conoscerne a poco a poco le diverse e numerose tipologie. Consideriamone alcune. I cristalli biterminati presentano una doppia terminazione, non hanno cioè una base e una punta, bensì due punte. Sono abbastanza rari e possiedono caratteristiche ineguagliabili di equilibrio. Sono completi in se stessi,poiché hanno raggiunto la perfezione in entrambe le estremità. Ci insegnano a equilibrare la nostra duplice entità spirituale e fisica. Sono ideali per curare qualsiasi tipo di squilibrio, emotivo o fisico e, a differenza degli altri cristalli, non presentano pericolosità nelle punte. 


Ci stimolano a esplorare gli estremi di noi stessi mantenendoci in equilibrio, individuando le nostre resistenze contro la verità. Possono essere usati per esperimenti di telepatia da persone che siano in forte sintonia fra loro. I cristalli famiglie o druse sono cristalli di quarzo individuali che vivono in pace e in armonia. Rappresentano una comunità evoluta in cui ogni individuo è perfetto ed unico, pur condividendo con gli altri un terreno comune e una comune verità. I singoli individui riflettono ognuno la luce degli altri e sono immersi nella radiosità dell'insieme. 
La luce aurica che circonda una famiglia è molto forte e brillante. Si possono porre famiglie fra due persone in meditazione per raggiungere una più alta armonia. Sono ottimi purificatori degli ambienti, sono degli ionizzatori, cambiano la polarità da positiva (inquinata) a negativa (pulita). Favoriscono la soluzione dei problemi familiari e delle difficoltà che si creano negli ambienti di lavoro e nelle associazioni. Se c'è stato un litigio in una stanza, conviene porre una famiglia che liberi l'ambiente dalle energie scaturite dal conflitto. Possono essere rigeneratori di altre pietre poste sopra di essi. Si possono mettere sui chakra per togliere ogni energia negativa. I cristalli con clorite sono cristalli che contengono al loro interno inclusioni di una sostanza verde (clorite). Sono ideali per lavorare con le piante, per mettersi in contatto con loro e per acquisire consigli a scopo terapeutico sulle loro specifiche proprietà curative. Piantati sotto terra, di fianco ad un albero e ripresi una settimana dopo,avranno assorbito la memoria specifica delle qualità curative dell'albero, e potranno essere usati nei casi in cui necessiti la qualità benefica di quel determinato tipo di pianta. Possono essere usati anche per favorire la crescita o per curare le piante malate. A tale scopo verranno piantati nel terreno adiacente alla pianta in questione, con la punta rivolta verso le radici, e lasciati nella terra per un tempo indefinito. Il cristallo si caricherà di energia cosmica per rilasciarla alla pianta. Il regno dei minerali e in particolare dei cristalli continua a suscitare e ad alimentare negli esseri umani quel senso di meraviglia che si prova quando si é di fronte alla purezza e alla bellezza della Vita. di Anna Poletti