Il coraggio è un muscolo: più si usa, più si rafforza


Chi si arma di coraggio per affrontare tempeste e superare cicloni, porterà per sempre incisi sul suo corpo i segni della sopravvivenza. Questi merita tutto il rispetto del mondo per la sua forza, per aver avuto il coraggio necessario ad addentrarsi in un campo minato, trionfando.

“Coraggioso è chi ha paura.
Non si può essere coraggiosi senza prima provare paura […]”
Queste persone hanno provato sulla loro pelle che aver paura significa avere qualcosa da perdere, ma anche molto da guadagnare. Chi ha scoperto che il coraggio, come un muscolo, diventa più forte con l’uso è raggiunto a tale conclusione dopo aver vinto.

Vi realizzerete come persone quando non avrete timore di essere ciò che siete
Ciascuno di noi porta dentro di sé una buona dose di forza e di coraggio, occorre soltanto imparare a tirarla fuori al momento di difendersi dai mostri. È quella forza interiore indistruttibile che tutti possediamo e che ci consente di credere in noi stessi.

“Coraggioso
è colui che non ha paura di ritrarsi senza ritocchi,
per poter correggere i suoi difetti […]”

La paura è una belva selvaggia che cerca ad ogni costo di farci fallire. Il coraggio è la forza che trasforma quel fallimento in opportunità: se non avremo paura di essere noi stessi e ci consentiremo di sbagliare, potremo realizzare ogni singolo sogno della nostra vita.

Siamo esseri imperfetti, ma dietro allo spiraglio di luce che vediamo quando ci sforziamo di sopravvivere alle brutte esperienze, si cela un pizzico di follia: il coraggio ci dà la grinta, l’impulso necessario a modellare il nostro presente e a prepararci al futuro.


Abbiate il coraggio di seguire il vostro intuito
Il presente e il futuro non sono altro che azioni ancora da compiere – le nostre emozioni si combinano di continuo per creare ostacoli o farci da guida in ciò che facciamo. Quando il timore è una pietra e si unisce alla ragione, sarà il coraggio a dover stabilire il passo: con intuito, con cuore e forse un po’ di buon senso, otterremo ciò che ci rende felici emotivamente.  

Anche voi, dopo aver affrontato grandi battaglie, avete potuto verificare che alla fine del tragitto la paura si dilegua. Anche voi conoscete il senso di equilibrio e stabilità, perché anche voi avete alzato la testa di fronte a ciò che vi terrorizzava e che adesso vedete con occhi diversi.

“Il coraggio è movimento,
azione attiva, volontà, desiderio,
illusione, principi, orizzonte, paure,
paura di fermarsi, ansia per il finale.
Non si può essere coraggiosi se non si ha nulla da perdere […]”

È per tutti questi motivi che non bisogna mai smettere di credere nell’istinto dettato dalla paura, non bisogna mai smettere di credere in se stessi per timore. Bisogna decidere di superarlo, una volta per tutte.

Il coraggio è una decisione
Tirar fuori il coraggio significa capire che le situazioni più difficili sono fondamentali per scorgere il finale di un brutto percorso; coloro che sono arrivati al finale sono stati in grado di cambiare marcia e creare nuovi orizzonti. Loro sanno che il coraggio è una decisione, un obbligo in nome dell’amor proprio, il miglior amico per una traversata difficile.
Tutti sappiamo che il valore nasce dentro di noi, che nessuno può darci il proprio. È facile sentirsi al sicuro con la forza che scaturisce dagli altri, con il loro entusiasmo e le loro spinte. Tuttavia, le decisioni che prendiamo vengono da noi stessi e mirano al nostro bene emotivo.

 “Coraggioso è colui che prova paura,
non si ferma
e ne fa il combustibile del suo coraggio.
Non si può non essere coraggiosi”


Coloro che sono terrorizzati dalla paura e ne sono consapevoli, ma che nonostante ciò provano a superarla fino a che la paura stessa non si paralizza, ebbene queste persone abbondano di coraggio. Come diceva Nelson Mandela, dunque, “Ho imparato che il coraggio non è la mancanza di paura, ma la vittoria sulla paura”.

-Tutte le citazioni di quest’articolo sono tratte da un poema di Suso Sudón-