La nostra relazione comincia con il dialogo

Quando iniziamo una relazione proiettiamo sull’altra persona e su noi stessi mille illusioni. Sono i primi momenti del rapporto e vogliamo mostrare la parte migliore di noi, in tutti i sensi.
L’entusiasmo ci fa preparare con maggior impegno prima di un’uscita, vogliamo davvero piacere all’altra persona! Siamo più simpatici, mostriamo la nostra espressione più gentile… Quando ci innamoriamo, la felicità ci abbraccia e facciamo fatica anche ad arrabbiarci.

I retroscena dell’amore
La fase del corteggiamento, del flirt, dell’innamoramento e in definitiva la scelta del partner ci intontisce un po’. Quando ci innamoriamo, siamo e al tempo stesso non siamo noi stessi.
Se vogliamo piacere all’altra persona, dobbiamo nascondere i nostri difetti, le nostre differenze… E tutti lo facciamo, in modo tanto consapevole quanto inconsapevole. Ci mostriamo all’altro come la persona “ideale”.

Un pensiero di B. Hellinger


Anche l'amore essenziale è semplice, spesso ha bisogno solo di un semplice sguardo, lo sguardo da cuore a cuore.
Lo stesso vale per la soluzione semplice. E' evidente. Perciò è facilmente comprensibile, spesso perfino per un bambino. Di che cosa sto parlando?
Parlo dei nostri rapporti interpersonali. Ci uniscono immediatamente, senza vie traverse. Talvolta è sufficiente darsi la mano e guardarsi negli occhi. Le vie traverse sono complicate, la via diretta è semplice.
Le parole dirette e l'obiettivo chiaro vanno sempre all'essenziale che permette di andare avanti. Per esempio l'amore compiuto fra uomo è donna, da cui nasce un'altra vita. Tutti la conoscono. Nessuno deve impararlo. Ci porta con sé nella vita piena. 
Alla fine è facile anche morire. Un ultimo respiro ed è tutto finito.
Anche ciò che viene dopo la morte è semplice. Se guardiamo in avanti, solo in avanti. E già siamo trasportati. Dove non sappiamo. Ci viene mostrato quando è il momento, semplicemente, passo dopo passo.
Molti riflettono su ciò che sarà già prima che sia arrivato il momento. Si perdono ciò che avviene nel presente,ciò che abbiamo di fronte.
Ciò che è semplice non conosce futuro. Conosce solo l'attimo, ora."

Bert Hellinger

Un pensiero di Mujer Árbol


Non lasciare che l'amarezza degli amareggiati
contamini il tuo spirito.
Non permettere che chi si ritiene proprietario delle giuste regole ti insegni come vivere la tua vita.
Non lasciare che i "sapientoni" ti convincano che l'unica verità è quello a cui credono loro.
Non credere a chi ride di te quando decidi di creare da sola il tuo gioco.
Non credere a chi ti accusa di essere "pazza" perchè non ti adegui al mondo.
Non permettere a nessuno di dirti cosa senti e cosa devi fare.
Perché se qualcuno passa il suo tempo a giudicare te e non guardare sè stesso, è semplicemente ancora addormentato e non ha compreso che tutto ciò che non ci piace fuori dobbiamo iniziare a cambiarlo dentro di noi.

Mujer Árbol 

8 FEBBRAIO 2016 …COSA STA PER ACCADERE !!??


Il giorno 8 febbraio secondo il calendario cinese  inizia l’anno della scimmia legato all’energia del fuoco yang (loggia yang del cuore -intestino tenue)…lo stesso giorno una bellissima luna nuova farà il suo ingresso come  una grande folata di vento… la luna di febbraio… infatti…  è detta anche luna del vento…per la sua capacità di spazzare via tutto ciò che è vecchio portando con se il nuovo …questa è una luna di grande  movimento che risveglia in questo momento la natura  e i suoi figli…Una luna nuova poi …oltre ad avere la capacità intrinseca di dare inizio a “nuove danze” porterà in questo caso  nuovo fermento  legato alla nostra vita sia fisica che psichica…i nostri pensieri e le nostre emozioni potranno avere un grande contraccolpo …di punto in bianco potremmo cambiare in toto il nostro modo di pensare e di vedere le cose della vita..e all’improvviso sposare quegli ideali umanitari legati alla collettività che da tempo ci interessano (la luna nuova è in acquario)…ma potremmo avere anche un gran “movimento” nel nostro fisico legato in particolar modo  all’intestino …la luna è legata alla funzione digestiva e l’anno che sta entrando e l’anno  del tenue …la prima parte del tenue  è chiamata duodeno …ed il duodeno è parte integrante del nostro apparato digerente…quindi potremmo avere problematiche  legate a questo organo  del nostro corpo.. ecco perchè consiglio da giorni di alimentarvi in maniera più sana e leggera. 

IMBOLC… VERSO LA NUOVA LUCE

Dal gelo delle ultime notti di gennaio soffia leggero il vento di Imbolc, celebrazione della purificazione e della nuova luce.
Imbolc significa “in grembo” ed è una festa in onore della Dea Brigid, questi giorni sono chiamati nelle tradizioni anche Oimlec (dal latte ovino, versato sulla terra come rito propriziatorio e richiamando la gravidanza delle pecore, animale simbolo di questo periodo).
Queste ore di cambiamento, tra il soltizio d’inverno lasciato alle nostre spalle e l’equinozio di primavera ormai prossimo, ci ricordano che nonostante il freddo il sole accrescerà il suo calore guidando Madre Terra ad una nuova rinascita; questo è tempo per il principio femminile (l’antica Dea) di riprendersi dal parto avvenuto a Yule e richiama la festa cristiana della Candelora, quaranta giorni dopo il parto di Gesù quando Maria lo portò al tempio per presentarlo (donando la luce del figlio di Dio alle genti) e compiendo la purificazione richiesta dalla tradizione ebraica dopo il parto di un figlio maschio. La tradizione romana dei Lupercali, di solito celebrata verso metà febbraio, era caratteristica di fiaccolate e cerimonie di purificazione.

Madre Terra è pronta ad accogliere un nuovo ciclo di vita, e la forza ancora timida del Sole è crescente ogni giorno di più, Imbolc lo celebra col simbolo della candela lasciata accesa tutta notte durante i lavori di pulizia e iniziazione. E’ tradizione pagana consacrare le candele che si useranno nei cerchi e nei lavori energetici dell’anno, spesso le sacerdotesse dedicavano tredici candele bianche al ciclo delle tredici lune. Culmine dell’inverno nell’antica tradizione irlandese, queste ore di rinascita sono dedicate alla Dea Brigid (e al parallelo cristiano di Santa Brigida), portatrice del fuoco sacro, protettrice delle arti, dei fabbri, del focolare e della rinascita; spesso il rituale della purificazione e dell’iniziazione alla nuova luce avveniva proprio attraversando i fuochi accesi in onore della Dea.
Imbolc è la prima delle tre feste della fertilità e ci riporta alla visione celtica dei cicli dell’esistenza: ogni cosa ha il suo inizio nell’oscurità, così come il giorno inizia dal cuore della notte e la vita dal grembo oscuro della Madre, anche i semi della primavera rispondono al richiamo della vita nelle notti ancora accarezzate dal freddo soffio dell’inverno, custode di ogni nuova primavera.
http://www.visionealchemica.com/


10 marzo 1982


Voi siete qua, osservatori di questo fenomeno che è un miracolo unente la materia allo spirito: io mi auguro che tutto questo non passi su di voi senza lasciare traccia, ma vi rafforzi nei vostri propositi, nella vita che avete scelto e che vi lascia spazio ad interessarvi di questi argomenti, di queste verità.
Se l'incontro con noi tanto può, allora figli fate che quelli che incontrate e che vi mostreranno il loro interesse agli stessi argomenti, godano della vostra testimonianza e della vostra parola di conferma.
Voi non avete bisogno che io ve lo dica per vedere quanto gli uomini, in fondo - in misura diversa e in modo diverso - si interessino a ricevere verità che né le religioni, né le filosofie, né la scienza, hanno saputo dare in modo certo; verità che pure si trovano giacenti, sopite, nell'intimo di ogni essere. Allora, di fronte a questo crescente interesse degli uomini, di fronte al loro bisogno di trovare qualcosa che sia valido e che possa appagare le loro istanze, io vi auguro che voi siate i mezzi attraverso i quali essi possono trovare ciò che chiedono e domandano insistentemente. Ognuno di voi che qua venite é un canale attraverso il quale facciamo giungere la nostra voce, le nostre raccomandazioni, il nostro insegnamento e il nostro amore ad altri. Rendetevi disponibili a ciò: non occorre fare niente di particolare, solo rispondere ciò che gli altri si aspettano da voi di più bello, di più elevato, di più spirituale. Cominciate da quelli che vi sono accanto, dai vostri familiari, dai vostri amici e da quelli che a voi noi vi manderemo.
Vi abbraccio tutti e vi ringrazio per quello che fate in nome nostro, in nome della Verità. Ad ognuno in particolare, nel segreto del vostro cuore, io parlo: trovate la mia voce e avrete le risposte che andate cercando.
Che la pace sia con voi e con tutti gli uomini, figli cari.
DALI - Cerchio Firenze 77 -