La realizzazione dei propri sogni di Giulia Colafranceschi



Mi dissero: "i tuoi sogni non ti porteranno da nessuna parte”.
Ed io andai ovunque.




Quante volte ci succede di non sentirci sostenuti e a volte addirittura ostacolati nella realizzazione di ciò che desideriamo per noi o per la nostra vita lavorativa? Magari desideravamo viaggiare in giro per il mondo lavorando come fotografi free lance, o volevamo diventare musicisti, ma per adeguarci alle aspettative della nostra famiglia, dei genitori, di una società che ci vorrebbe tutti impiegati in un’azienda per creare profitto, abbiamo scelto di svolgere una professione che ora ci rende infelici.

Respiro

L'onda di oggi respira.....entra luce guaritrice e butta via preoccupazione e ansia. Oggi, quando non sai che fare, che pensare...fermati un attimo e concentrati sul tuo respiro. Da lì parte tutto!! Respira piano, respira luce dorata e butta fuori quello che non ti appartiene!!! G.




Estratto di tè verde e salute: binomio inscindibile




Il tè è una delle bevande più antiche e consumate sulla terra e la sua storia risale a circa 5000 anni fa. In commercio esistono molteplici varietà di tè ma in natura le varietà di tè sono molto minori.

Abbracciare un albero


Hai mai abbracciato un albero? 


« Un albero è un serbatoio di energie che vengono dalla terra e dal sole. Queste energie circolano incessantemente nell'albero partendo dalle radici fino all'estremità dei rami, ed è possibile captarle. Vi trovate in un giardino o in una foresta: scegliete un albero, il più grande e il più bello, e addossatevi a lui mettendo la vostra mano sinistra sulla schiena, con il palmo contro il tronco, e il palmo della mano destra sul vostro plesso solare.

Un saluto al Divino che c'è in te



Namasté, namaste, namasteé o namaskar è un saluto originario della zona di India e Nepal e viene usato comunemente in molte regioni dell'Asia.
Può essere utilizzato sia quando ci si incontra che quando ci si lascia.
Viene di solito accompagnato dal gesto di congiungere le mani, unendo i palmi con le dita rivolte verso l'alto, e tenendole all'altezza del petto, del mento o della fronte, facendo al contempo un leggero inchino col capo. 
Nella cultura indiana, questo gesto è un mudra, un gesto simbolico utilizzato anche nello yoga.
Namaskar è una variante usata per esprimere particolare deferenza.
La parola namaste letteralmente significa "mi inchino a te", e deriva dal sanscrito: namas (inchinarsi, salutare con reverenza) e te (a te).
A questa parola è però implicitamente associata una valenza spirituale, per cui essa può forse essere tradotta in modo più completo come saluto (mi inchino a) le qualità divine che sono in te.
Unita al gesto di unire le mani e chinare il capo, potrebbe essere resa con: unisco il mio corpo e la mente, concentrandomi sul mio potenziale divino, e mi inchino allo stesso potenziale che è in te.
In sostanza, dunque, il significato ultimo del saluto è quello di riconoscere la sacralità di ognuno di noi.

Namastè amiche dell'Anima



Simona Oberhammer - LE DONNE FORTI....


Le donne forti le riconosci, non passano inosservate. Quando camminano senti la loro presenza, quando arrivano senti che 
qualcosa cambia. Non sono donne facili, perché non si accontentano, perché vogliono e cercano qualcosa di più. Non hanno paura delle sfide per trovare ciò che hanno nel cuore, non hanno paura nemmeno di soffrire per inseguire i loro ideali. Non vogliono piacere a tutti le donne forti, vogliono piacere soprattutto a se stesse. Quando le donne forti ti guardano non vedi solo i loro occhi. C'è qualcosa di più. È la loro anima che scorgi, ha il colore del sole e la luce della luna. 


Quando le donne forti si muovono non c'è solo il loro corpo ma ci sono anche i loro sogni, le loro speranze, la fiducia che hanno in se stesse e negli altri. Le donne forti non sono come tutti gli altri, ascoltano anche il loro lato più istintivo, ridono e piangono senza vergognarsi e se ne hanno voglia si siedono per terra o camminano scalze come se fosse la cosa più normale del mondo. Le donne forti non sono donne che non sbagliano mai ma sono donne che affrontano i loro sbagli con la forza dell'anima. I fallimenti e le sconfitte diventano terreno fertile per imparare, per migliorare. Diventano il luogo dove l'anima trova gli spazi per crescere. Le donne forti sono in grado di vestirsi di niente ma di sembrare tutto. È la loro anima che le veste, è la forza di se stesse che le circonda. Ed è proprio questa loro presenza, a volte difficile, che merita di averle conosciute.